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| Bigattini (larve mosca carnaria) |
Il bigattino in questa tecnica funge anche da pastura e per lanciarlo dovremmo avvalerci di una fionda specifica
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| Fionde per il lancio dei bigattini |
Su fondali di pochi metri è possibile pescare con galleggianti fissi tradizionali che sceglierete in base alla situazione presente al momento.
Il galleggiante volendo può essere tarato anche a casa con un semplice trucchetto che vine spiegato nel video seguente.
La canna in questi casi deve essere almeno un metro più lunga della profondità sulla quale caleremo le nostre lenze, altrimenti l' azione di pesca si complicherebbe non di poco. Mi riferisco alla fase di lancio o a quella che ci vedrà impegnati in combattimenti importanti nel momento in cui dovremo guadinare pesci di tutto rispetto che non ne vorranno sapere di raggiungere la superficie. Onde evitare quindi spiacevoli inconvenienti, meglio farsi trovare pronti.
In determinati contesti al posto del galleggiante fisso è preferibile usare quelli all' inglese, non solo in presenza di forte vento.
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| Galleggianti inglesi piombati |
Io li utilzzo spesso in quanto mi danno la possibilità di lanciare distante, e allo stesso tempo di pescare molto leggero. Un 6+1 è il compromesso più adeguato alle mie esigenze. Usare inglesi più pesanti non avrebbe senso, dato che la distanza da coprire non deve andare oltre a quella che si raggiunge con la fionda quando pasturiamo con i bigattini.
Se abbiamo la fortuna di pescare sotto i piedi o quasi, l' ideale rimane comunque un galleggiante fisso. Ricordiamoci sempre che la distribuzione della spallinata gioca un ruolo importante ai fini della pescata. Codesta sarà tanto più aperta, quanto minore sarà l' intensità della corrente, in modo da presentare il nostro inganno nella maniera più naturale. Come si evince dalla foto che segue, ove vengono mostrati diversi tipi di taratura del gallegiante, la n. 4 è sicuramente quella da preferire, condizioni permettendo ovviamente (corrente, profondità, ecc...)
In pochissimi metri d' acqua a volte è sufficiente aggiungere al calamento un solo pallino, grazie all' utilizzo di galleggianti piombati all' inglese o come quelli in foto:
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| Galleggianti piombati |
Sulla schiuma invece, quindi con mare fluttuante e presenza di scogli l' ideale è un galleggiante piombato sferico, capace di assecondare l' onda.
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| Galleggiante sferico piombato |
A proposito di pallini. Acquistateli di qualità, quindi teneri e calibrati.
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| Pallini spaccati calibrati |
Tabella pallini spaccati
Metto anche questo video perché evidenzia alcuni accorgimenti importanti che riguardano l' uso dei pallini spaccati
Detto questo andiamo ad analizzare la montatura. Occhio alle dritte che vengono consigliate dall' autore del seguente video.
Fondali alti
Sui fondali alti bisogna invece munirsi di galleggianti scorrevoli e lenze precedute da un pasturatore.
Queste sono le differenze sostanziali rispetto a quando ci troviamo in acque basse. Vediamo allora come procedere. Il concetto a grandi linee è questo:
La fionda non potrà più esserci d'aiuto nella pasturazione, la quale deve essere sempre al centro della nostra attenzione se ci vogliamo regalare pescate redditizie. L' alternativa al pasturatore in questi casi sono le colle per bigattini.
Prodotti studiati appositamente per tale scopo che però, se devo essere sincero, non mi sembra abbiano riscosso un grande successo, almeno per quanto riguarda la pesca in mare.
Di pasturatori per bigattini ce ne stanno di diversi tipi. Quelli adatti a questa tecnica possono essere piombati o neutri (in quest' ultimo caso saremo noi ad aggiungere il peso che serve per tarare il galleggiante).
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| Pasturatore neutro |
Altra variante di questo accessorio è rappresentata dalla possibilità o meno di regolare il flusso di larve in uscita. Quello nella foto è sia regolabile che piombato.
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Ruotando il corpo centrale esterno si andranno a scoprire i fori presenti nel corpo centrale intermo. In base alla posizione in cui il pescatore decide di fermare la ruotazione si avrà una pasturazione più o meno veloce. Di solito quando si inzia a pescare in questo modo nei primi lanci è preferibile una pasturazione veloce per creare la strike zone, dopodichè sarà sufficiente una caduta di larve lenta e costante.
Come innescare il bigattino
Per farsi una cultura in materia di pesca non potevo non affidarmi ai consigli di un grande professionista in materia di pesca che voi tutti conoscerete già, ossia Marco Volpi. In questo video ci farà vedere diversi sistemi d' innesco del bigattino motivandone la scelta.
Quali pesci insidiare con questa tecnica
Praticamente sul bigattino può abboccare di tutto (cefali, occhiate, sparlotti, ghiozzi, tordi, gallinelle, mormore, anguille, salpe, lecce stella, aguglie, ecc... ecc..) ma chi pesca in mare con bolognese e bigattino di solito mira a prede ambite come spigole, orate e saraghi.
Ecco alcuni link selezionati dove si può evincere il fascino ed il potenziale della pesca con la bolognese usando il bigattino come esca.











